ETA’ DEI METALLI

ENEOLITICO – ETA’ DEL RAME

~2600 a.C

(1) Reperti provenienti dall’alto Mugello (dintorni di Firenzuola) e da Grezzano, Borgo S.Lorenzo, Dicomano. L’industria litica ritrovata mostra che i mugellani vivono in condizioni di primitività rispetto ai popoli della Toscana meridionale ai quali si deve l’introduzione della metallotecnica. I ritrovamenti dell’Età del rame in Mugello si distribuiscono lungo un itinerario che collega la Piana di Firenze alla Padania attraverso S.Piero, S.Agata, i passi appenninici e San Zanobi fanno pensare ad un embrione della futura viabilità appenninica.

(51) E’ proprio in questo periodo che probabilmente è stata tracciata una prima via che, partendo dall’attuale Bologna (Paderno), attraverso lo spartiacque tra i Torrenti Savena e Setta, raggiunge il passo della Futa per poi immettersi nel  Mugello.

Elaborazione grafica in base ai dati di (59)

ETA’ DEL BRONZO

~1200 a.C.

(1) Pochi ritrovamenti occasionali. A Molezzano (Vicchio) ma essenzialmente a Dicomano

(3) POPOLAZIONI PRE-ETRUSCHE

Le popolazioni toscane nel periodo pre-etrusco sono le seguenti:

Apuani: nella Toscana occidentale tengono le alture della Lunigiana, della Versilia e della Lucchesia.

Umbri Sarsinates: nella Toscana orientale dove occupano una piccola parte del Mugello addossata al versante interno del M.Falterona e della Consuma.

Liguri: Si trovano sui monti sulla destra dell’Arno. Il gruppo dei Liguri Mugelli è stanziato nel Mugello s.s.

Elaborazione grafica in base ai dati di (59)

VILLANOVIANI – ETA’ DEL FERRO

~900-675 a.C.

(14) L’insediamento che controlla il “passo dell’Arno” a Firenze nei pressi dell’attuale Ponte Vecchio deve la sua ininterrotta frequentazione alla collina di pietraforte soprastante la sponda sinistra del fiume, che, opponendo resistenza al corso dell’Arno, ne restringe e stabilizza il corso consentendo di guadarlo agevolmente.

(14) Gli insediamenti protostorici di Ponte a Vico (Pontassieve) e Vicolagna (Dicomano) suggeriscono la frequentazione di un percorso che dalla bassa Val di Sieve entra nella valle del Comano fino al Passo del Muraglione e quindi nella valle del Montone fino a Forlì.

(14) Altra direttrice viaria è ipotizzabile poco lontano il Passo della Raticosa che conduce nella valle dell’Idice-Zena.

(14) Già dall’età etrusca si riconosce una via transumante dal Mugello alla Maremma col seguente percorso: alpeggi a S.Stefano a Botena, Casa Gorioli, Gamberaia, Calcinaia, Gavignano, S.Donato a Luciana, val di Greve, Poggio la Croce, val di Pesa, Vetulonia e Roselle.

(51) Una trave di legno appartenuta ad un ponte presso Bilancino viene datata a 1060-840 a.C.

(51) L’esistenza della civiltà villanoviana in Pianura Padana è testimoniata da migrazioni provenienti dalla Toscana motivate da una rarefazione demografica a nord dell’Appennino tale da rendere conveniente l’impianto di nuovi insediamenti.