EVOLUZIONE GEOLOGICA

~30 milioni anni fa – Oligocene Superiore

  • Al posto della nostra penisola si estende il mare aperto sul cui fondo si stanno accumulando notevoli spessori di sedimenti costituiti in gran parte da argille e sabbie.

~15 milioni anni fa – Miocene medio

  • L’area mugellana è ancora sommersa dal mare ma l’inizio dell’orogenesi appenninica si fa risentire in altre parti della Toscana occidentale: stanno emergendo dal mare i Monti dell’Uccellina, le Colline Metallifere, la Montagnola Senese, etc.

~6 milioni di anni fa – Miocene Superiore

  • L’ossatura principale dell’Appennino è completamente emersa sottoforma di rilievi allungati nella direzione NW-SE. A questi si alternano depressioni parallele occupate ancora da bracci di mare sul tipo dell’attuale morfologia delle coste dalmate. Il primitivo Mugello coincide con un tratto di queste valli sommerse.

~5,2 milioni di anni fa – Pliocene inferiore

  • Alla fase compressiva si sostituisce una tettonica distensiva. Alcune depressioni scorrono su piani di faglia orientati nella loro medesima direzione mentre una serie di faglie secondarie, ortogonali alle prime, isolano aree di limitata estensione in progressiva subsidenza (graben). Il Mugello è una di queste. A questo punto la conca mugellana perde i contatti col mare aperto e diviene un bacino chiuso continentale: un lago. L’origine tettonica del bacino del Mugello è la medesima che si riscontra nel Casentino, nella piana Firenze-Prato-Pistoia, nel Valdarno, nella Valdichiana e nella Valtiberina.

~1,8 milioni di anni fa – Pliocene superiore (Villafranchiano)

  • Un ulteriore sollevamento della penisola origina una regressione dei mari circostanti. I bacini interni, Mugello compreso, raggiungono il massimo sviluppo areale. Fin dalle sue origini il lago mugellano è sottoposto allo scarico di detriti strappati dai fiumi ai rilievi circostanti e, contemporaneamente all’approfondimento, inizia anche la fase di riempimento. In questo periodo la fauna è caratterizzata dalla presenza di grandi mammiferi come Elephas meridionalis, Rhinocerus etruscus, Ursus etruscus, varie specie di Cervus e Bos, e perfino da una scimmia: la Macaca fiorentina.
Evoluzione geologica del bacino fluvio-lacustre mugellano negli ultimi 2 milioni di anni

~1,2 milioni di anni fa – Pleistocene inferiore

  • Glaciazione Gunz

~700.000 anni fa – Pleistocene inferiore

  • Interglaciale Gunz-Mindel. Ha termine la fase lacustre mugellana ed inizia la fase di riempimento esclusivamente fluviale. L’analisi del paleo reticolo idrografico della valle mugellana suggerisce che lo svuotamento del lago avvenga verso la Val Marina ovvero in direzione opposta all’attuale reticolo idrografico. Questo fa pensare che la paleo-Sieve scorresse verso W e non verso E come avviene attualmente.

     ~650.000 anni fa – Pleistocene medio

  • Glaciazione Mindel